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Arbëria, Denise come ne “La notte di San Lorenzo” dei fratelli Taviani

Apprezzamenti della critica all’attrice dopo la proiezione del film alla Casa del Cinema di Roma

Dalle sale lucane a quelle milanesi per finire alle giornate del cinema albanese di Roma, Arbëria, il capolavoro cinematografico tutto calabrese che racconta storie e tradizioni delle popolazioni arbëreshë, continua a fare sold out e a riscuotere successo in ogni angolo del Paese. E a coronare il successo della pellicola, nei giorni scorsi, è arrivato anche il riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività culturali che ha inserito il film firmato dalla regista Francesca Oliveri nella speciale classifica dei film d’Essai.

Intanto continua ad essere apprezzata dalla critica l’ennesima interpretazione travolgente dell’attrice corissanese, Denise Sapia, che in Arbëria incarna il difficile ruolo della trasposizione onirica di Aida, la protagonista della storia.

«Un’interpretazione degna del La Notte di San Lorenzo». Il paragone con gli attori che hanno dato vita all’opera dei fratelli Taviani del 1982 è quello fatto dalla critica e da quanti hanno apprezzato il ruolo della giovane Denise dopo aver visto Arbëria nelle sale dei cinema romani. È un apprezzamento che riempie d’orgoglio, cha fa sognare ma che conferma la consapevolezza sul valore teatrale e cinematografico della giovane attrice di Corigliano-Rossano. A trasmettere a Denise i commenti della sala, dopo la proiezione del film, è stata la stessa regista di Arbëria, Francesca Olivieri, entusiasta del carico di apprezzamenti e lodi ricevuti dal suo capolavoro e, così, anche dai suoi attori.

Dunque, dopo il Premio del Pubblico al Dea Open Air International Film Festival di Tirana, Arbëria continua a raccogliere consensi tra chi lo guarda. A Roma, alla Casa del Cinema, per la proiezione del film c’era il pubblico delle grande occasioni. Così tanta gente – ha commentato l’ambasciatore Mario Bova – arrivata con tanta curiosità e andata via con infinita emozione per un film che è carico di storia, patos e memoria.

La proiezione capitolina è stata organizzata dall’Associazione Occhio Blu - Anna Cenerini Bova, in collaborazione con Anica, il Centro Nazionale Albanese di Cinematografia, la Roma Lazio Film Commission, l‘Istituto Luce, Cinecittà e il Balkan Film Market con l‘obiettivo di promuovere la cooperazione cinematografica tra Italia e i Balcani.
©CMPAGENCY
 

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