Il noto professionista rossanese con studio a Sibari è accusato di peculato dai Giudici del Tribunale di Castrovillari. Avrebbe dirottato sui propri conti correnti oltre tre milioni di euro ricavati da aste giudiziarie e fallimentari cui era delegato
| Alle prime luci dell’alba di oggi, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Cosenza unitamente ai colleghi della Compagnia di Castrovillari hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari Annamaria Grimaldi, nei confronti del notaio Guglielmo Labonia, 63 anni, di Rossano, titolare d’un noto studio notarile a Sibari. |



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