Ancora fiamme nella notte dopo il rogo dello scorso 2 ottobre
Incendi notturni ad intermittenza. Nuovamente le fiamme nella quiete della notte illuminano il cielo cittadino. Dopo il centro storico si ritorna allo scalo. Tredicesimo mezzo in fiamme in circa quarantacinque giorni. Corto circuito o dolo? E’ questo l’interrogativo al quale gli inquirenti saranno chiamati a dare una risposta nei prossimi giorni, per quanto riguarda l’ultimo incendio in ordine di tempo accaduto nella nottata di giovedì 2 ottobre scorso poco dopo la mezzanotte, sul trafficato viale dei Normanni.
Il mezzo avvolto dalle fiamme è una Renault Scenic di proprietà della moglie di un assicuratore del luogo, che si trovava parcheggiato per strada, nelle vicinanze dell’abitazione della proprietaria. L’auto - vettura ha subito ingenti danni. Le fiamme, propagandosi, hanno interessato anche altri quattro mezzi che si trovavano parcheggiati nelle adiacenze. Si tratta di una Lancia Y, una Ford Fusion, Un’Audi e una Citroen Xara, di proprietà di cittadini che abitano in loco. Indispensabile sul posto l’intervento della squadra di turno dei vigili del fuoco del locale distaccamento di Rossano, con cinque uomini e un mezzo dotato di autobotte Aps), che grazie al proprio lavoro riuscivano ad avere la meglio sulle fiamme prima che le stesse potessero arrecare ulteriori danni. Sul luogo dell’ac - caduto, da una prima sommaria ricostruzione, non è stato rinvenuto nulla che possa far intuire ad una matrice dolosa del gesto, anche se però, quest’ultima ipotesi, unitamente ad altre, non è del tutto da scartare. Sul posto nella nottata sono intervenuti i carabinieri del norm della compagnia di Rossano, per i rilievi e il sopralluogo del caso. I militari hanno già avviato un’indagine a tutto campo per cercare di ricostruire la dinamica dei fatti. Sono circa quarantacinque finora le autovetture andate in fiamme dall’inizio dell’an - no ad oggi. Cresce sempre di piu’ l’incubo e la paura dei cittadini rossanesi che parcheggiano la notte la propria autovettura. Gli incendi finora verificatisi non hanno una dinamica ben precisa ed un bersaglio ben definito. Nel mirino vanno un po’ tutte le categorie. Imprenditori, commercianti, liberi professionisti, cittadini comuni, operai, donne. Sempre la notte scorsa un altro incendio, forse causato da un corto circuito. Sembra questa l’ipotesi maggiormente accreditata. Sul posto non è stato trovato nulla. La vettura coinvolta poco prima della mezzanotte, era una Mercedes 320TD, di proprietà della moglie di un professionista. Il mezzo era parcheggiato su via Nazionale, lungo la SS 106, nella popolosa frazione Mirto del comune di Crosia, nei pressi dell’abitazione della proprietaria. Danni si sono registrati ad un lato della parte anteriore e del vano motore. Per spegnere le fiamme sono intervenuti i pompieri di Rossano, oltre ai carabinieri di Mirto.
di LAURA SANGIACOMO



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