Finanziato, costruito, inaugurato ed ora abbandonato. Ci riferiamo al Palazzetto dello Sport di viale dei Normanni. Giusto ad onor di cronaca, ricordiamo che la struttura è stata finanziata dalla Provincia di Cosenza durante l’ultimo governo cittadino di centrodestra.
Un governo che era riuscito ad intercettare quei fondi quando stavano per essere dirottati altrove, solo grazie all’intervento e l’interessamento dell’allora Amministrazione, che aveva individuato tra l’altro, il sito, proprio alle spalle della Caserma dei Vigili del Fuoco. Circa dieci mesi fa, durante le elezioni provinciali, il sindaco Filareto ed il presidente della Giunta Provinciale Oliverio, hanno pensato bene di cavalcare l’onda e presentarlo giusto giusto in campagna elettorale. In pompa magna, abbracciato dalla sua inseparabile fascia di rappresentanza, accompagnato dai suoi prodi e da Oliverio, senza nemmeno sentire il bisogno di invitare chi, quel palazzetto dello sport lo aveva fortemente voluto e programmato, il primo cittadino ne ha tagliato il nastro, inaugurando la struttura, poi abbandonata. Filareto, infischiandosene del “bonton” com’è sua abitudine, non ha invitato quei consiglieri comunali di minoranza grazie ai quali la struttura è stata realizzata. Nessuno dimentica quella inaugurazione, definita dagli allora candidati a consiglieri provinciali Giuseppe Antoniotti ed Ernesto Rapani, che avevano denunciato pubblicamente ed etichettato come “una inaugurazione strumentale, da campagna elettorale, in pieno stile “passerella politica””. Ma una inaugurazione, di norma, dovrebbe essere seguita dall’utilizzo di una struttura di quel genere. Ed invece, tagliato il nastro, l’Amministrazione comunale in carica ha pensato bene di lavarsene le mani, relegando il Palazzetto all’incuria più totale, avvolto dalle erbacce alte due metri, chiuso e in preda al degrado più totale. Roba da far intervenire il Gabibbo, che se ne intende di “cattedrali nel deserto”. A distanza quasi dieci mesi dalla cerimonia inaugurale, la struttura sportiva rimane abbandonata a se stessa. Chissà che nel corso di questa campagna elettorale il sindaco non decida di indossare quella fascia che tanto ama per inauguralo nuovamente, magari a braccetto, questa volta, con Loiero? Sono proprio i cittadini a denunciare questo tipo di lassismo e d’incuria di un governo cittadino distratto, fanfarone, amante delle cerimonie in pompa magna e delle passerelle per tutte quelle opere, tra l’altro, ereditate dalle Amministrazioni di centrodestra. E poi, chiediamo e ci chiediamo, tutte quelle belle parole espresse sui palchi a favore dei giovani, delle politiche giovanili, dello sviluppo dello sport come portatore di valori sani, che fine hanno fatto? Quel Palazzetto di viale dei Normanni, se solo fosse messo nelle condizioni di poter essere utilizzato, allora si che servirebbe ai giovani rossanesi, ed anche quelli dei comuni dell’hinterland, per praticare sport sani: quei giovani, oggi invece, lamentano carenze di strutture che, purtroppo, sono sotto i nostri occhi. Ad un sindaco distratto da una miriade di grane da risolvere, chiediamo di farsi carico di quest’altro problema e di risolverlo. E’ stato necessario meno tempo a realizzarlo che a metterlo al servizio della comunità. E sempre a proposito di strutture sportive, anche lo “Stefano Rizzo” – la nostra migliore vetrina sportiva, e con la Rossanese che sta facendo sognare i tifosi alla quale vanno i complimenti del Popolo della Libertà – rimane una vergogna. Sono anni che il manto erboso dello stadio è ridotto ad un “campo di patate”, non certamente degno del buon nome della città e dei successi sportivi che il club rossoblù sta ottenendo. Cosa aspetta il sindaco, bravo a “a fare il tifoso” solo in campagna elettorale, a determinarsi in merito?



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