Le recenti notizie di cronaca e la costante cornice di sfruttamento di povere donne costrette a prostituirsi da esponenti del malaffare impongono una risposta forte dello Stato che abbia una duplice valenza: da un lato sottragga fonti di profitto al malaffare e dall’altro dia la possibilità di sostentamento a donne che vivono in condizioni drammatiche.
E’ triste lo spettacolo che si offre a quanti percorrono la S.S. 106 e mai avremmo pensato che simili deteriori forme di sfruttamento potessero attecchire nelle nostre zone. Se ciò è accaduto vuol dire che le organizzazioni criminali hanno allungato le mani su un’area che consente loro di lucrare sull’attività della prostituzione. L’appello che lancio è rivolto a tutte le Istituzioni democratiche in un contesto di forte disgregazione che necessità, con ogni urgenza, correzioni profonde. Anche l’immigrazioni è poco visibile, pur contando solo a Rossano di circa 3.000 unità, sia pure a diverso titolo di provenienza. Stiamo attenti ad intervenire con le terapie giuste per evitare che abbiano a ripetersi episodi che proprio poco tempo fa hanno fatto assurgere la Calabria alle cronache nazionali.
Il Sindaco Franco Filareto e l’Amministrazione Comunale



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