Nei prossimi giorni, per effetto delle misure previste dal D.L. 112/2008, l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Rossano sarà espropriato delle competenze riguardanti il Contenzioso, l’Accertamento e quelle relative alle problematiche IVA per essere accorpate presso la sede provinciale di Cosenza.
Allo stessa Direzione provinciale saranno trasferite le competenze dell’Ufficio Controlli che oltre all’ attività del controllo tributario curerà quella di riscossione e del contrasto all’evasione. L’Ufficio di Rossano, pertanto, assumerà la ridotta e mortificante funzione di Sportello informazioni con limitate competenze sui controlli formali sulle dichiarazioni; una specie di Call Center. Questo riassetto organizzativo, riducendo drasticamente i servizi nel territorio di competenza dell’Ufficio di Rossano, determinerà enormi disagi sociali a tanti cittadini del nostro comprensorio e renderà molto difficile il ruolo di tanti professionisti. Questi ultimi, considerata la complessità delle attuali procedure fiscali, saranno costretti a recarsi con frequenza presso la sede provinciale e di conseguenza, per i maggiori costi che saranno costretti a sostenere saranno obbligati ad aumentare le loro tariffe aggravando in tal modo la già difficile situazione economico-finanziaria di tanti piccoli artigiani, commercianti e titolari di piccole imprese. Il nostro territorio dopo essere stato privato d’importanti uffici che assicuravano indispensabili servizi sanitari e amministrativi ora sarà ulteriormente penalizzato per la perdita di essenziali servizi fiscali.Tutto questo renderà ancora più periferica la nostra zona e provocherà una maggiore condizione di abbandono e impoverimento. Gli scriventi non hanno specifica competenza per fare valutazioni di merito sull’efficacia dell’attività fiscale derivante da queste modifiche di competenze territoriali che arrecano tanti danni alla nostra zona. Affermano però che le Amministrazioni dello Stato dovendo assicurare servizi essenziali ai cittadini non possono avere come fine esclusivo la riduzione dei costi o l’unico obiettivo del pareggio delle entrate e delle uscite. Se cosi fosse allora si dovrebbe trasformare la funzione dello Stato in un grande S.p.a. da far gestire a degli ottimi ragionieri e non agli eletti del popolo. Sigg. Sindaci a distanza di quasi due anni dall’approvazione de Decreto sopra citato registriamo un silenzio assordante su quest’ulteriore SCIPPO al nostro territorio. Vi invitiamo perciò ad adottare con urgenza le necessarie iniziative per portare avanti, con altre simili realtà nazionali, la giusta rivendicazione al fine di ottenere, sulla base della valenza e della specificità territoriale, una deroga o una modifica al D.L. 112/2008. Al sig Sindaco di Rossano vogliamo ricordare che qualsiasi ufficio pubblico deve poter disporre di un adeguato parcheggio. A quello adiacente l’Ufficio delle Entrate di Rossano da più tempo è precluso l’accesso e viene riservanto, in modo arbitrario, solo agli impiegati . Ciò provoca notevoli disagi a tanti cittadini con handicap , a persone anziane nonché ai professionisti non residenti .
Distinti saluti
Natale Lefosse-Commissario cittadino MPA Giovanni Grisari –Coordinatore zonale MPA



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